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Quando si parla di scoliosi e di alterazioni posturali, si tende spesso a usare questi termini come se indicassero la stessa cosa. In realtà non è così. Una schiena che appare “storta”, una spalla più alta dell’altra o una postura poco armonica non significano automaticamente che sia presente una scoliosi vera e propria. Ed è proprio da qui che bisogna partire: capire la differenza tra un semplice atteggiamento posturale e una condizione strutturata della colonna vertebrale.
L’epicondilite è una patologia dolorosa che interessa il gomito e, più precisamente, i tendini che si inseriscono sull’epicondilo, una prominenza ossea situata nella parte laterale dell’omero. La forma più comune è l’epicondilite laterale, nota anche come “gomito del tennista”, perché descritta inizialmente in soggetti che praticavano questo sport, anche se in realtà può colpire chiunque svolga movimenti ripetitivi dell’avambraccio e del polso. Esiste anche una forma mediale, meno frequente, che coinvolge l’epitroclea e viene talvolta chiamata “gomito del golfista”.
La lombalgia è una condizione molto comune che si manifesta con dolore nella parte bassa della schiena, a livello della colonna lombare.
Può colpire persone di tutte le età, anche se è particolarmente frequente tra gli adulti che conducono una vita sedentaria, svolgono lavori manuali o mantengono posture scorrette per lunghi periodi. Il dolore può essere acuto, ovvero insorgere improvvisamente e durare pochi giorni o settimane, oppure cronico, se persiste per più di tre mesi.
La cervicalgia è una condizione dolorosa che interessa la regione del collo, cioè la parte cervicale della colonna vertebrale. Si tratta di un disturbo molto comune che può manifestarsi in forma acuta, con un dolore improvviso che tende a risolversi in pochi giorni o settimane, oppure in forma cronica, quando i sintomi persistono per mesi e tendono a ripresentarsi nel tempo.
Il dolore cervicale, noto anche come cervicalgia, è un disturbo molto comune che può colpire chiunque, indipendentemente dall’età. Stress, posture scorrette, attività fisica intensa o sedentarietà possono contribuire a questa condizione, causando dolore, rigidità e talvolta mal di testa o formicolii. Ma quali sono le cure più diffuse ed efficaci per alleviare il dolore e prevenire ricadute?
Tra le cause più frequenti di lombalgia, la postura scorretta occupa un ruolo centrale. Passare molte ore seduti, lavorare al computer, utilizzare lo smartphone, guidare a lungo o dormire in posizioni non adeguate espone la colonna vertebrale a carichi anomali e tensioni prolungate che, nel tempo, possono tradursi in dolore lombare.